martedì 11 dicembre 2007

Here i am

Rieccomi qui, ancora una volta davanti ad un foglio bianco a scrivere le mie emozioni.

Qualche volta mi chiedo cosa lo faccio a fare, per quale motivo perdo tutto questo tempo a riempire queste pagine di parole, parole che non possono in nessun modo rappresentare interamente quello che sento, quello che provo.

Per quanto io possa essere bravo, e questo lo lascio giudicare a voi che leggete, per quanto auliche possano essere le mie frasi non riusciranno mai ad esprimere neanche in misura ridotta quello che c'è dentro di me.

E tuttavia scrivo, butto giù lettere, parole, frasi, paragrafi, sentimenti... o perlomeno ci provo.
Qualche volta ci riesco meglio, qualche volta peggio... ma sicuramente ogni volta sono sincero, sono vero. Ho detto tante ca**ate nella mia vita, a ragione o meno, perchè non avevo nè la voglia nè il bisogno di essere reale.

Fino ad ora l'essere stato me stesso, l'essere L., mi ha portato solo guai. Era diventato quasi "necessario" raccontare palloni per levarmi di torno persone ingombranti, persone che non volevo accanto a me e che non avevo il coraggio di cacciare.

Oggi non m'interessa più di niente, oggi sono semplicemente IO, semplicemente L. Se sta bene, sono felice, altrimenti non importa. Non posso piacere a tutti, non posso essere ogni volta qualcosa di diverso per far piacere a tutti.
Io sono fatto così, con i miei pregi (pochi) ed i miei difetti (tanti), che vi piaccia o no!

Queste cose le scrivo oggi, ma in qualche modo erano implicite in tutti i post precedenti... e comunque sia, sono "retroattive" al 1 ottobre... economia mi fa male...

Buona notte!

domenica 9 dicembre 2007

...

Devo aver guardato male...

Dev'essere la foto sbagliata...

No, non posso credere che...

... ho bisogno di pensarci su ...

sabato 8 dicembre 2007

Economia

Non ci credo!
Non posso crederci!!!

Mentre sono bloccato in questa stanza, mentre resto in questa sala buia e polverosa a "vucicare" fra le scartoffie mi arriva una voce lontana: hanno pubblicato gli esiti dell'esonero di Economia Aziendale!

Corro fuori e per la prima volta alzo gli occhi al cielo, rivolgo lo sguardo verso le nuvole sicuro di vedere solo altro cemento ma con la speranza di vedere una stella.

Ecco, non è proprio una stella quella che ho visto, ma una fioca luce. Un raggio splendente che mi ha parlato del mio voto, racchiuso in una fascia che varia fra 24 e 27!
Ecco, sorrido ancora! Sono felice, sono contento di come sia finita anche questa avventura, sono soddisfatto di me, almeno per quello che riguarda l'università!

Pochi minuti e già sono rientrato in quella stanzetta... ho trovato ancora qualche foto, ancora qualche immagine sfocata. Eppure un volto comincia a delinearsi nella mia mente... quelle parole, quelle frasi, quegli oggetti cominciano ad affiancarsi ad una persona che mi sembra quasi di riconoscere.

Non voglio esprimere giudizi affrettati, non posso farlo: rischierei di corrompere la mia ragione. Devo restare lucido e sgombrare la mia mente da qualsiasi possibile influenza esterna...

Ho bisogno di avere chiaro quel viso di fronte ai miei occhi!

giovedì 6 dicembre 2007

Una stanza particolare

Sono appena entrato in una strana stanza.
C'è un forte odore di chiuso, una candela al centro della stanza che sembra non consumarsi mai bruciando continuamente ossigeno: dev'esserci un'apertura da qualche parte, segno che intimamente questa sala non è mai stata dimenticata.

Chissà perchè ho voluto ignorarla per tutto questo tempo... cosa c'è rinchiuso fra queste quattro pareti?
Mi guardo intorno, gli occhi si stanno lentamente abituando alla penombra. Le mura sono ricoperte di muschio, sembra che sotto ci sia qualcosa ma non voglio grattarlo via adesso; la candela poggia su di un tavolino ricoperto di carte: la scrittura sembra proprio la mia... non li leggo ancora, mi guardo ancora un po' attorno, c'è qualche scatola, un sacco di ragnatele, un filo d'aria fa tremolare la fiammella minacciando di spegnerla; quando torna a brillare vedo una foto appesa alla parete, è sfocata, non riesco a riconoscere il soggetto...

Quante cose ci sono da vedere in questa stanza... ci resterò per parecchio tempo, credo...

mercoledì 5 dicembre 2007

24

Non bastava tutto quello che mi sta succedendo.
Non bastavano tutti questi problemi, tutte queste paranoie.

Anche il 24 in Analisi I.
E io che speravo dal 27 in su...

Ma Vaffan*ulo!

martedì 4 dicembre 2007

Commenti

Chiunque arrivi a leggere il mio blog dice che scrivo bene, che le mie parole sono emozionanti.
Chi mi conosce un po' meglio dice che non è possibile che io abbia scritto questi ultimi post, che io possa avere una tale indifferenza.
Mi dicono che non è vero, che non possono crederci.

Tralasciando la sovrabbondanza di "Che", a dire la verità me lo dice anche chi ha imparato a conoscermi solo tramite questi pochi scritti, e attraverso qualche mio gesto.

Eppure una sola persona si è azzardata a scrivere un pubblico commento... e la ringrazio, perchè il suo sorriso è stato uno dei pochi raggi di luce grazie al quale mi muovo a fatica verso l'uscita.

Ho cominciato a scartavetrare fra le mie emozioni, ad abbandonare strade e stradine per mantenermi sulla via principale. Guardo dentro ogni vicolo, sono tutti ciechi; guardo sotto ogni roccia, c'è sempre qualche serpente da uccidere; guardo dentro ogni scatola, c'è sempre una ragnatela da sollevare...

La strada è lunga, è tutta dritta. All'orizzonte una nebbia impedisce la visuale, dietro di me la notte più buia che abbia mai visto...

Ho un'immenso bisogno di un raggio di luce da seguire...

domenica 2 dicembre 2007

Emozioni

Non sento più nulla.

Non mi emoziono più.

Non soffro più.

Nessuna sensazione mi attraversa.

Il mio cuore dorme. E' in coma.

Un solo sentimento:

Indifferenza.